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Il grande errore: guardare il fatturato invece del profitto

La prima trasformazione mentale che deve fare un imprenditore Amazon è questa:

👉 il fatturato non paga le bollette.Il profitto sì.

E il profitto esiste solo se conosci tutti i costi, non solo quelli evidenti.

In AMZStrategy, la prima cosa che facciamo quando analizziamo un account è smontarlo pezzo per pezzo.Ed è sempre lì che arrivano le sorprese.

Le 12 spese nascoste che stanno erodendo i tuoi margini

1. Stoccaggio a lungo termine

Non è una tassa.È una punizione per chi non pianifica l’inventario.

Ho visto seller perdere mesi di profitto per stock dimenticato nei magazzini.

2. Peso volumetrico (il killer silenzioso)

Il prodotto pesa poco… ma occupa spazio.Amazon non guarda il peso reale, guarda quello che occupi.

E lì il conto sale.

3. Costi di rimozione e distruzione

Quando decidi di rimuovere, è già tardi.E Amazon si fa pagare ogni errore di previsione.

4. Resi non recuperabili

Il cliente viene rimborsato.Tu perdi prodotto, margine e ranking.

E spesso nessuno lo mette a budget.

5. Costi PPC non profittevoli

Non è quanto spendi.È come lo spendi.

Il 70% dei seller che analizziamo ha campagne attive che stanno solo mantenendo il fatturato… non il profitto.

6. Commissioni di referral sottovalutate

Categorie e sottocategorie cambiano.E una classificazione sbagliata può costarti migliaia di euro l’anno.

7. Promozioni che mangiano margine

Coupon, offerte lampo, sconti.

Sembrano utili.Ma se non calcoli l’impatto reale… stai pagando Amazon per vendere in perdita.

8. Inbound shipment inefficiente

Errori di etichettatura, packaging o palletizzazione?Amazon non perdona.E il costo non è mai immediato… arriva dopo.

9. Stock-out e rilanci forzati

Restare senza stock non è solo una perdita di vendite.È una perdita di ranking che poi devi pagare in PPC.

Due volte.

10. Unità danneggiate non rimborsate

Amazon rimborsa… quando se ne accorge.Ma se non controlli, molte perdite restano invisibili.

Qui recuperiamo centinaia di euro al mese per i nostri clienti.

11. IVA sulle commissioni Amazon

Sì, anche quella è un costo.E molti seller se ne accorgono solo quando è troppo tardi.

12. Il costo più grande: la mancanza di controllo

Questo non è su un report.Ma è il più caro di tutti.

Quando non sai esattamente:

  • quanto guadagni per SKU

  • dove perdi margine

  • cosa ottimizzare

…stai guidando bendato.

Quello che vedo ogni giorno in AMZStrategy

La cosa più sorprendente è che la maggior parte dei seller non ha bisogno di vendere di più.

Ha bisogno di:

  • perdere meno

  • ottimizzare meglio

  • decidere con dati reali

Quando sistemiamo i costi, spesso il profitto sale anche del 20–30%… a parità di vendite.

Ed è lì che un venditore diventa imprenditore.

Il mio consiglio personale

Se posso lasciarti con una sola riflessione, è questa:

“Non chiederti quanto stai vendendo.Chiediti quanto stai trattenendo.”

Amazon non è caro.È semplicemente implacabile con chi non conosce i numeri.

Ma se li conosci, diventa una leva potentissima.

Conclusione

Il vero salto di qualità su Amazon non avviene quando trovi il prodotto giusto.Avviene quando inizi a controllare davvero il tuo business.

Ed è esattamente quello che facciamo ogni giorno in AMZStrategy:aiutare gli imprenditori Amazon a smettere di inseguire il fatturatoe iniziare a costruire profitto reale, stabile e scalabile.

Seguendo questi consigli, sarai sulla buona strada per aumentare le vendite su Amazon in modo sostenibile e creare un brand di successo.

📅 Se desideri un affiancamento esperto per analizzare i costi reali del tuo account e costruire un piano di crescita su misura, puoi prenotare una consulenza gratuita qui:👉 https://calendly.com/amzstrategyx/processo-di-selezione-amzstrategy

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