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I 7 prodotti da NON lanciare su Amazon nel 2025 (se vuoi salvare il tuo budget)

Evita il bagno di sangue (prima ancora di iniziare)

Amazon è un mercato dinamico, ma anche spietato. Lanciare un prodotto sbagliato nel 2025 significa bruciare migliaia di euro in adv, stoccaggio e logistica, senza vedere risultati.

Il problema? Molti seller scelgono con superficialità, inseguendo mode o keyword alte in volume ma senza reali margini o possibilità di scalare.

In questo articolo ti mostriamo i 7 tipi di prodotto da evitare a tutti i costi. Non per scoraggiarti, ma per aiutarti a fare scelte più strategiche, consapevoli e redditizie.

1. Prodotti generici senza differenziazione

Esempio: fasce elastiche da fitness, cover per smartphone, borracce in acciaio.

Perché evitarli:

  • Migliaia di venditori

  • Margini rasoterra

  • Nessun vantaggio competitivo

Nel 2025 l'utente non cerca "un prodotto", ma una soluzione con identità di brand. Se non hai una USP chiara, stai solo vendendo commodity.

2. Prodotti stagionali (senza struttura)

Esempio: costumi da bagno, decorazioni natalizie, articoli da campeggio.

Perché evitarli:

  • Se sbagli il timing, resti con lo stock fermo

  • Amazon penalizza l'inventario invenduto

  • Il break-even è più difficile senza pianificazione

Questi prodotti funzionano solo se hai un'infrastruttura logistica e di marketing molto precisa.

3. Articoli con alto tasso di reso

Esempio: scarpe, abbigliamento non standardizzato, prodotti tech di nicchia.

Perché evitarli:

  • I resi mangiano i margini

  • Generano recensioni negative

  • Creano disallineamenti inventariali

A meno che tu non abbia un'esperienza utente perfetta, è un rischio operativo costante.

4. Prodotti con marchi registrati o restrizioni

Esempio: compatibili con Dyson, Apple, Lego, ecc.

Perché evitarli:

  • Rischio blocco ASIN

  • Azioni legali o segnalazioni

  • Amazon tutela i brand registrati sempre più

Meglio puntare su prodotti di cui hai pieno controllo legale e operativo.

5. Categorie iper-sature

Esempio: integratori generici, lampade LED, accessori da cucina economici.

Perché evitarli:

  • Costi PPC altissimi

  • Differenziarsi è difficilissimo

  • I big brand dominano la prima pagina

Puoi entrarci solo con budget corposo, branding impeccabile e prodotto innovativo. Altrimenti, perdi prima di iniziare.

6. Articoli con margine troppo basso

Esempio: prodotti da meno di 10€ venduti singolarmente.

Perché evitarli:

  • FBA erode tutto il margine

  • Ogni errore ti manda in perdita

  • Non puoi investire in adv in modo sostenibile

Meglio ragionare su bundle, multipack o prodotti con AOV sopra i 20€.

7. Prodotti non scalabili

Esempio: articoli fatti a mano, customizzati uno a uno, con produzione lenta.

Perché evitarli:

  • Difficoltà logistiche

  • Crescita limitata

  • Alta dipendenza dal tuo tempo

Non puoi costruire un business stabile senza una supply chain automatizzabile e scalabile.

Conclusione: vendere su Amazon richiede scelte consapevoli

Nel 2025 il successo su Amazon non arriva più per caso. Richiede analisi, strategia e visione di lungo termine.

Scegliere cosa NON lanciare è tanto importante quanto scegliere cosa vendere. Proteggi il tuo capitale e la tua energia.

Punta su:

  • Prodotti con margine reale

  • Domanda costante e validata

  • Differenziazione chiara e difendibile

Seguendo questi consigli, sarai sulla buona strada per aumentare le vendite su Amazon in modo sostenibile e creare un brand di successo.

E se desideri un affiancamento esperto per studiare un piano di crescita su misura del tuo business, non esitare a contattarci: puoi prenotare una consulenza gratuita tramite https://calendly.com/amzstrategyx/processo-di-selezione-amzstrategy.

Inoltre, nella nostra piattaforma di formazione https://www.videolezioneamz.com/optin troverai moduli avanzati dedicati a strategie di scaling e marketing evoluto su Amazon, per continuare a formarti e portare il tuo business sempre più in alto.

 
 
 

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